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Suvvia, chi sentendo questa notizia mesi fa non ha avuto un sussulto? Due coppie che cercano di avere un bambino col metodo della fecondazione assistita, e per un fatale errore gli embrioni vengono scambiati. E ora che succederà? I gemellini sono prossimi alla nascita.

Two baby soothers in petri dishes illustrating boy and girl designer babies and genetic engineering

Quando sei mamma, forse, questi eventi ti toccano ancora più da vicino. A me spesso capita di pensare: “e se fosse successo a me?” Per questo motivo mi sento di parlare di questo tema delicatissimo, proprio ora, a due giorni dalla sentenza di un giudice romano. Dovrà infatti stabilire a chi appartengono i gemellini, se ai genitori biologici, oppure alla coppia che li sta portando in grembo. Ma come potrà scegliere? Sulla base di quali elementi deciderà che i figli sono di una piuttosto che dell’altra coppia? Mi fermo un momento dicendo: ma questa fecondazione assistita, serve davvero? Facile dirlo io, che ho avuto due figli, sicuramente chi non ne può avere penserà di scannarmi. Ma, se la Natura ha deciso che una coppia non può avere figli, secondo me potrebbe benissimo godersi la vita di coppia, spupazzarsi i bambini di parenti e amici, fare volontariato, adozione … Vero, niente sostituisce una maternità vera e propria, ma se partiamo dalla base, nemmeno il concepimento con la fecondazione assistita è vero e proprio, ma del tutto artificiale. Se il concepimento avviene in maniera naturale, tutt’al più il padre sarà incerto se la madre è stata poco fedele. Ma, se lo volesse, potrebbe risalire al vero padre, oppure fingere al marito e sarebbe finita lì.

fec_assis

Non sono certo io a voler fermare le sperimentazioni e le applicazioni in questo campo, ma solo mi chiedo se sia corretto o meno andare contro Natura. Spingersi sempre oltre. Se si fosse stati al Suo volere, non starebbero per nascere due creature già al centro di un’accesa battaglia legale. Certo, perché giustamente ognuna delle due coppie reclama i propri bambini. Chi li ha creati con i propri geni, e chi li sta crescendo dentro al proprio ventre. Leggendo un articolo in merito mi è letteralmente venuta la pelle d’oca, pensare al destino beffardo che unisce queste sei persone mi fa stare male per loro. Immagino ognuna delle coppie, con le loro ragioni, i loro pensieri, mentre aspettano che un giudice decida sui loro figli.

Soluzione? Difficile trovarla

È un po’ come se fossero i figli di tutti e quattro, ma quale sarà la soluzione? La più giusta? Forse non esiste, forse esiste la meno peggio. Mi vengono in mente tante ipotesi, alcune assurde, tra le quali:

  • Dovrebbero dare un figlio ciascuno?
  • I figli sono davvero di chi li partorisce? La legge dice così.
  • Può essere considerato, questo caso, come un “utero in affitto” e quindi i figli devono essere di chi gli ha dato i geni?
  • Avrebbero dovuto far abortire appena saputo dello scambio?
  • Non dovrebbero affidarli a nessuna delle due coppie per non far torti a nessuno?

Quanti quesiti, senza risposta.

È terribile, la sofferenza di queste due coppie mi fa pensare quanto siano delicati gli equilibri tra uomo e Natura. Venerdì sapremo quanto la giustizia dell’uomo riuscirà a porre “rimedio” a questa tragica situazione. Un pensiero di cuore a tutti e sei.

Voi che ne pensate?

 

A presto, momfrancesca.

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