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coperte

Ogni mattina è sempre la stessa storia: tuo figlio non vuole alzarsi, quando riesci a farlo scendere dal letto deve velocemente fare la colazione e prepararsi. Vi precipitate a scuola correndo, a volte scordando qualcosa. Tu continui a ripetere, ormai senza sosta, frasi tipo “corri! Muoviti! Siamo in ritardo!”. Come inizio di giornata, tutto questo trambusto non è piacevole, mette ansia inutile e ci fa perdere la pazienza.

Posto che ogni famiglia ha i propri equilibri fatti di orari, persone e situazioni differenti, vorrei dare qualche idea per affrontare al meglio la prima parte della giornata. Vediamo quindi come organizzare l’uscita del mattino.

Sveglia

  • Per alzarmi imposto la sveglia ad un certo orario, e un’altra dieci minuti dopo. Serve nel caso lo Snooze non funzionasse (a volte mi è successo).
  • Avendo prefissato l’orario in cui uscire di casa per arrivare con tutta calma alla scuola dell’infanzia, imposto una sveglia a quell’ora, ma anche una cinque minuti prima. Servono per comunicare, a me e a Principessa, qualcosa come: “Ehi, attenzione è quasi ora di uscire”. Cinque minuti dopo “Su! Forza, è tassativamente ora di uscire”. Dal secondo allarme ho uno scarto di quindici minuti, ma vorrebbe dire correre, però riesco sempre a rispettare il secondo suono.
  • È brutto dirlo ma, per evitare di lasciare Principessa all’asilo, ho impostato una sveglia all’orario in cui devo uscire di casa per andare a prenderla. È capitato di essere nel mezzo di un lungo lavoro e non avere idea di che ore fossero. Per fortuna c’era la sveglia.
  • Per non scordarmi di programmarle e per non impostare ogni giorno cinque sveglie, uso l’opzione che le farà suonare dal lunedì al venerdì. Ça va sans dire che uso lo smartphone, non ho cinque sveglie!

alarm_clock

Ho preso tutto?

  • Un mattino, quasi arrivate, noto un compagno di Principessa con lo zaino sulle spalle. Eccola là. “La mamma si è scordata di portarti lo zainetto amore, ora ti lascio all’asilo e torno a casa a prenderlo ok?” Un po’ imbarazzata lo racconto alle mamme che incontro; ma loro, veterane, mi rassicurano: è normale e anche a loro è successo.
  • Per ovviare a questo inconveniente, la domenica sera metto lo zainetto ed eventuali altri oggetti da portare vicino alla porta. Oppure appendo un enorme biglietto sull’uscio con scritto “hai preso lo zaino???” Non l’ho più scordato.
  • Se uscite motorizzati, potete infilare lo zainetto e tutto l’occorrente nell’auto o nella moto la sera precedente.
  • Una volta ho dimenticato il cambio, un’altra il cappellino, poi i fazzoletti. Per non scordare più nulla, stilate una lista di quel che serve sempre. Ogni volta che preparate lo zaino controllate sulla lista di aver inserito tutto. Vostro figlio avrà sempre uno zainetto impeccabile.

backpack_1

Se, nonostante tutto correte sempre, riducete al minimo indispensabile le operazioni da fare al mattino. La sera prima preparate i vestiti, suoi e vostri; apparecchiate la tavola; fategli la doccia. Al mattino potrete lavarlo “a pezzi”, sarà pulito ugualmente ma ci vorrà molto meno tempo. Valutate la possibilità di far alzare il vostro pargolo quindici minuti prima, è preferibile qualche minuto in meno di sonno ma un inizio di giornata senza stress. Potrete approfittarne per metterlo a letto un po’ prima.

Che emozione

Domani sarà il secondo-primo giorno di Principessa. L’anno scorso mi ricordavo meno emozionata, lei era così piccolina ed io ero entusiasta. Poi, i mesi sono passati, l’entusiasmo si è smorzato, e le ho fatto fare un mese in più a casa con noi. Ricomincerà da capo, al secondo anno, farà cose diverse, conoscerà nuovi bimbi. Quest’anno sì, che sono emozionata. La mia cucciola sta crescendo, lei è molto felice per domani, io lo sono con e per lei.

Voi avete trovato altri stratagemmi con i Vostri figli? Aspetto i Vostri racconti.

A presto, momfrancesca.

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