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Cartoni-animati-utili?No

I miei cuccioli fanno varie attività, tra cui guardarsi i cartoni animati, non tutti i giorni ma quasi. Questo in barba a Tata Lucia & co. che vorrebbero la guardassero dieci secondi al giorno, a giorni alterni, una settimana sì e una no. Nonostante io sia una mamma che a volte ha seguito la serie TV delle famose tate, sulla disputa TV sì/TV no non sono d’accordo. Attenzione, sono contro chi utilizza la tv come tata, se tuo figlio piange e si dispera devi trovare il modo di calmarlo e capire, la soluzione non è piazzarlo davanti alla tv, rimbambito. Perché diciamocelo, è vero: la tv rimbambisce i bambini – e non solo, potrei aggiungere – inoltre li rende proprio spenti, non rispondono a nessuno stimolo.

Pane e TV

Da bambina, nonostante godessi di amicizie e fossi privilegiata di un bel prato con spazi per fare innumerevoli attività all’aperto, venne il periodo in cui ero un tutt’uno col divano dalle 13:30 fin le 19:00. Ora come ora me ne vergogno, ma a quel tempo mi pareva la cosa più fantastica che potessi fare. Certo, uscivo anche, leggevo dei libri, studiavo sfogliavo i testi scolastici.. Ma, davvero, giorni li passavo con Lei, la mia super amica. Che poi la programmazione era più o meno la stessa: dopo pranzo cartoni animati, uno due o anche tre telefilm più o meno inutili, e via. Possiamo dire che son venuta su a pane e TV? Ebbene sì, possiamo dirlo.

Normale?

Nonostante tutta quell’iniezione massiccia di contenuti tendenzialmente superflui, sono divenuta una persona come si deve, a 27 anni ho due bimbi, faccio la mamma a tempo pieno, leggo, navigo sul web, faccio cose che mi piacciono, esco, mi sento intelligente. Insomma, sono normale. Credo che passare pomeriggi interi a rimbambirmi non mi abbia danneggiato, per questo motivo mi sento un po’ più tranquilla quando c’è il momento cartoni per i miei figli. Nei casi estremi, arrivo ad un’ora filata di televisione, perché veramente non ho trovato nessun’altra attività che non li metta in pericolo mentre ho l’urgenza di svolgere qualche faccenda non procrastinabile.

Only English, and a bit of Spanish

Principessa e Principe, da più di un anno, guardano i cartoni animati solo in lingua inglese: per far ciò utilizzo i dvd cambiando le impostazioni, oppure la Wii collegata ad internet, accedendo a Youtube posso avere a mia disposizione tutto quel che mi viene in mente. Vanno per la maggiore Peppa Pig (ma va?), Dora l’esploratrice, Pumkin, Ben and Holly’s Little Kingdom, Team Umizoomi, Mickey Mouse Clubhouse e non solo. Se siete curiosi, ne farò un post a parte, entrando nello specifico. Ho messo al bando cartoni tipo La Pimpa, L’ape Maia, Melevisione, Cartoon Network, Simpson e simili. Non li trovo utili, sono cartoni animati fini a sé stessi, non mi piace che i miei bimbi sprechino tempo; preferisco che imparino qualcosa, l’inglese o i numeri, concetti di vita quotidiana, nuove parole. Devo ammettere che i succitati cartoni e quelli riportati nell’immagine sono gli stessi che mi hanno tenuto compagnia da ragazzina, non mi hanno danneggiata è vero, ma nemmeno insegnato nulla. La settimana scorsa un fatto mi ha riempita di soddisfazione: mentre cercavo di mettere la Peppa con la Wii, in basso al televisore sono uscite delle icone, Principessa ha riconosciuto una icona vista settimane prima, un video di Peppa Pig in spagnolo. Niente, si è impuntata e ha voluto vedere Peppa Pig in spagnolo. E spagnolo è stato. Io ne sono stata felice, Amoremio mi ha chiesto di non esporli a troppe lingue contemporaneamente, io non credo ci siano problemi, anzi.

Concludendo, noto con piacere che passare del tempo sul divano a rilassarsi, magari dopo una giornata tra asilo e parco, senza per questo rimbambirsi, dia serenità e perché no, anche qualche nozione in più. Apprese alla loro età, non può che fargli bene perché rimarranno impresse per sempre.

Voi fate vedere i cartoni ai Vostri figli? Avete regole ferree oppure fate fare un po’ quel che vogliono? L’inglese lo proponete?

A presto, momfrancesca.

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