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paesaggio-innevato-natalizioFinalmente un week end lungo… Lunedì sarà giorno di festa, niente asilo, niente giornata spezzata da quegli orari obbligati. La mia sveglia oggi non suona, quella dello smartphone intendo, perché quella interna suona sempre. Intorno alle 7:00 sono quasi sempre con gli occhi aperti, sperando però che nessuna vocina si faccia sentire, chiamando mamma, per poter stare a letto ancora un po’. Adoro stare a letto quando piove, forte. Oggi però, purtroppo, non piove. La pioggia che scende con fragore a terra e produce quel suono particolare mi mette voglia di starmene avvolta nel morbido piumino. Lo stesso effetto su di me lo fa l’aspirapolvere, passata da terzi, ma in maniera minore. Quel che davvero mi fa venire la pelle d’oca è l’asciugacapelli… Aaah, solo a parlarne mi vengono in mente le sensazioni che mi provoca. Anche in questo caso deve essere utilizzato da terzi ed io devo essere in un’altra stanza. Dovunque sono mi viene voglia di accoccolarmi. Non mi sono mai cimentata nel provare a descrivere cosa provo quando sento questi rumori, ma ora cercando in rete ho scoperto che non sono da sola: una schiera di persone è fan dei cosiddetti rumori-bianchi e c’è una spiegazione dietro. Esistono anche video su Youtube, che per ore mandano questi rumori. Voi ne sapete qualcosa? Fa anche a Voi questo effetto l’asciugacapelli?
Il top, per quanto mi riguarda, è sempre stato rappresentato da una baita in legno, accogliente, caldissima e morbida, in alta montagna. Fuori dalla finestra un metro di neve, tanti fiocchi grossi e morbidi che scendono dal cielo. Fuoco acceso all’interno di un caratteristico camino, sempre a fiamma vivace. Divano oversize, morbido anch’esso, con vista dalla finestra enorme sul paesaggio esterno. Piumino, – chetelodicoafa’ – morbido, anzi morbidissimo e piumoso. Cioccolata calda con la panna. Calda al punto giusto e tanta panna. Ecco, io potrei morire in pace.

Paesaggio-innevato-da-finestra

Ma ancora non ho trovato questa situazione fiabesca che mi regala emozioni sensoriali. Come qui nessuno usa l’asciugacapelli… A Principessa li asciugo sempre io, devo sperare che Amoremio sia nei paraggi per selezionarlo ad asciugatore di capelli. Però lei non mi aiuta, perché vuole sempre la mamma… Quindi mi rimane solo la pioggia. Io vado matta per il letto in mansarda, possibilmente quest’ultima dev’essere con travi a vista e legno del colore che più mi aggrada. Ma io non ce l’ho, la mansarda. Peccato, perché addormentarmi sentendo la pioggia che batte sopra la mia testa mi renderebbe il sonno piacevole. Non mi rimane che sperare che piova forte, fortissimo, così quando vado a letto sento fuori dalla mia finestra la pioggia battente che evoca in me quelle sensazioni, mi fanno accoccolare nel piumone e sperare di poter passare un inverno davanti ad una finestra dove fuori, caldi e morbidi, cadono i bianchi fiocchi.

Buon fine settimana a tutti Voi. Morbido.

A presto, momfrancesca.

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