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waiting-for-christmasSecondo personale appuntamento con #achristmasproject di Amichemamme, il fantastico circo natalizio che durerà tutto il mese di Dicembre. Non è bellissimo? Il bello, tra le altre cose, è che potete aderire anche Voi, trovate tutte le regole per partecipare qui.


La magia del Natale… Eh già… Quella che vivi da bambino, quella che ti lascia incredula ma felice, ti regala emozioni lasciando spazio ai dubbi. Quanto era bello crederci? Quanto era trepidante l’attesa, durante la quale contavo le ore che mi separavano dall’andare a letto, per svegliarmi e scartare i regali? Tutto questo ora è sparito. A 27 anni saranno ormai una ventina i natali in cui non ho più creduto a questa storia.. Eppure, quando l’ho scoperto, un po’ ci sono rimasta male. È stato un dispiacere scoprire che i regali te li fanno i tuoi cari, che il Natale è un po’ come il compleanno, e la magia non c’entra nulla. Ma, come dicevo nel mio primo post, “è stato bello finché è durato”.

Da quattro anni sono mamma, i primi natali con la mia bambina sono passati senza molti fronzoli, Principessa aveva solo due mesi alla sua prima festività natalizia. Il suo secondo Natale è stato simile al primo, a quattordici mesi più che staccarmi qualche filo luccicante dall’albero non ha fatto. L’anno scorso aveva tre anni, aspettava quindi con trepidazione che la notte facesse visita il simpatico uomo panciuto per portarle i doni, e così è stato. Ci siamo divertiti a filmarla nel suo percorso dalla camera da letto al salotto, dove l’aspettavano i regali. La sua faccia non ha prezzo, vedere l’espressione di meraviglia piena sul suo volto è bellissimo, questo mi dà la carica per continuare a dire questa piccola bugia.

Principe ora ha 20 mesi, per lui attualmente non credo significhi nulla, Natale ha lo stesso valore di Ferragosto, per dire, non trova differenze. Credo che l’anno prossimo voglia partecipare attivamente, e capirà quando gli parleremo di Babbo Natale; non vedo l’ora di sentirli confabulare la notte della Vigilia. Per dare quel tocco di magia, cerco di viverlo al massimo e di farlo vivere alla mia Principessa con quell’emozione che mi porto nel cuore da quando ero piccina. Andiamo ai mercatini natalizi, le ho fatto comprare alcune decorazioni per l’Albero, faremo i tipici biscotti di frolla. La settimana scorsa ha colorato con gli acquarelli delle palline che avevo stampato, le abbiamo ritagliate ed appese sul muro a dei rami finti, fatti col filo di lana marrone. Nei ritagli di tempo abbiamo preparato con i cartoncini, colla e forbici delle decorazioni; entrambi i cuccioli hanno colorato delle stampe dell’Albero di Natale; verranno poi appesi come addobbi. Mi sembra proprio che siamo nel mood giusto.

Letterina e Albero

Proprio ieri ho chiesto alla gentil signora dell’Ufficio Postale se è vero che, imbucando una lettera indirizzata a Babbo Natale, anche senza francobollo, alcuni omini delle Poste si impegneranno a mandare una risposta, un piccolo gadget. E.. Wow, ho pensato io quando ho avuto conferma di questa notizia. Credo di essere più contenta io di quanto lo sarà Principessa quando si vedrà recapitare la lettera di risposta. Così, prese da entusiasmo natalizio, stamane abbiamo scritto insieme la letterina. Una parte l’ho scritta io, alla fine era così gasata che ha continuato lei. È stata la sua prima, vera, letterina a Babbo Natale. Lunedì abbiamo allestito l’Albero di Natale, anzi HA allestito. Sì perché ha fatto tutto lei, io l’ho guardata stupita mentre armeggiava, lei non stava più nella pelle ed era felicissima per quel che aveva preparato. Poi abbiamo messo le lucine, varie decorazioni ed è stato subito Natale.

Dall’altra parte

Da genitore cambia tutto, ora sono passata dall’altra parte, ora sono io quella che va a comprare i regali e poi, tornata a casa, li nasconde in alto nell’armadio. Ora sono io quella che prende gli scatoloni con la scritta “NATALE” e mi faccio aiutare da una impaziente salterina che mi gira attorno chiedendo “cos’è? Dove va? Faccio io…”. Ora sono io che dico di avere pazienza, ché sento “quando arriva? Quando arriva?”. Ora sono io che la notte del 24, nel buio, metterò i doni sotto l’Albero.. E non mi alzerò più il 25 correndo in salotto ma, finalmente, sono io che vedrò l’incredulità sul viso dei miei bambini. Finalmente sono io che indovino i regali, sono io che faccio finta di nulla, lasciando intendere che, davvero, qualcuno di magico sia sceso dal camino… Vivo la magia del Natale, come se fossi bambina, grazie alla loro ingenuità, e questo credo sia il più bel regalo di Natale che si possa desiderare.


Quali sono quei segni distintivi che fanno capire a tutti noi che il Natale è in arrivo? In questo post di Ominouovo trovate una simpatica – e veritiera – lista de “Le certezze del Natale”.

Che aspettate? Partecipate anche Voi a questo natalizioso progetto, qui trovate tutti i post che partecipano.

achristmasproject

A presto, momfrancesca.

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