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fragola-giugnoNon li conto più, ormai, i post in bozze. Ne ho alcuni sui bimbi, uno su di un libro carinissimo per le principesse, altri un po’ fuori tema ma che contengono i miei ricordi. Addirittura ho dei post in bozze in testa, che quando faccio qualche attività leggo mentalmente, ripetendo, e che dovrei scrivere. Passo le giornate a pensare e ripensare: mi sono fissata di voler cambiare nome al blog, tenendo “momfrancesca” nel sottotitolo.

Ieri ho passato una giornata per la quale avrebbero dovuto farmi Santa subito. Santa momfrancesca, suona bene dai. Spiego. Principessa e Principe ieri mi hanno davvero stancata, stressata, chiamata milioni di volte, si sono spinti e tirati i capelli, mi hanno chiesto cose che non ho: alle 17:00 ho confessato loro che non vedevo l’ora andassero a letto, nonostante io li amassi molto. Considerando poi che la mia autorità è andata a finire chissà dove, qui non mi ascolta più nessuno, ero davvero esausta. I miei bambini si sono accordati segretamente, cospirando contro di me e i miei 27 anni, perché in questi ultimi giorni si stanno facendo male parecchio. Nell’ordine, abbiamo: serie di graffi su una coscia per una parte di pelle grande come una mano; pelle staccata all’indietro dall’unghia di un alluce; ginocchia sbucciate e doloranti; lividi generali sulle gambe; orecchio con ematoma abbastanza importante per caduta, altalene e fratelli ricevuti – non nello stesso momento, per fortuna – sul naso. Entrambi cadono per nulla, si fanno male in modi stupidi, io ovviamente li vedo sempre e ogni volta se ne vanno anni della mia vita, inoltre le mie coronarie ne risentono.

Continuo a ripetere di voler prendere un aereo per le Maldive, o il Brasile, ma mica sto pianificando le vacanze 2015: no no, sto meditando di mollare figli e Amoremio a loro stessi, ché mi sto esaurendo. Certo, lo so che praticamente il 99% di Voi ha la vita incasinata peggio della mia, io sono molto fortunata perché non lavoro, sono a casa a fare la mamma e disorganizzatamente non riesco a concludere molto per il resto. Ma proprio per queste mie capacità riesco a soffrire nella mia vita così tranquilla. Credo che tutte queste lamentele, e pure il pensiero di scappare in aereo, siano la naturale conseguenza del caldo di questi giorni: io odio il caldo. L’afa, la bolla in cui sembra di essere intrappolati, le zanzare che con me sono state ancora clementi ma mi mangiano i bambini. A tal proposito, quali metodi anti zanzara usate per i Vostri bambini? Spray di tutte le marche, salviettine a tutte le essenze, aggeggi da inserire nelle prese con il liquido e ad ultrasuoni. Non funziona niente, ditemi come fate, subito, qui sotto nei commenti!

Ho un libro sul comodino da… Non so, millemila giorni? No dai, forse non così tanti, l’ho acquistato quest’anno su consiglio di Silvia – Cose da mamme. Parla di modi molto carini per parlare ai nostri bambini per farci ascoltare e come ascoltare per farci parlare. L’ho sfogliato qua e là, lo trovo molto interessante e pieno di spunti che, se si riesce ad applicare, sono sicura possono portare ottimi risultati. Il mio risultato, senza libro, che ho raggiunto ultimamente? Due piccoli anarchici che fanno quel cavolo che vogliono, non mangiano questo e quello, sono disubbidienti e il piccolo lo è in modo stupido, nel senso che si mette in pericolo non dando la mano per strada o correndo come un matto nelle discese.

Penso spesso a tutti Voi, che fate parte della mia comunità virtuale, ed è bellissimo sapere che ci siete sempre. Certo, alcuni di Voi hanno lasciato il following ma non credo leggano più i miei post, chi un tempo commentava ora non lo fa più, ma ho avuto ultimamente tante nuove scoperte e siete tutti carinissimi. Sì, anche Voi che non mi commentate più. Mi è comparsa una sincera voglia di conoscere alcuni di Voi un po’ più personalmente, ma sono una che non si lancia per evitare di essere classificata come invadente. Però un grazie Ve lo devo dire, è proprio grazie a Voi se continuo a tenere aperto questo spazio, che tra più un mese compirà un anno. Il tempo sembra essere volato, ma ho anche la sensazione di non aver combinato nulla. Non ho potuto partecipare a nessun evento bloggoso, purtroppo; sono poco presente sul blog e ancor di più assente sui social, questo mi fa sembrare tutto ancora all’inizio. Cerco, come ho sempre detto la mia intenzione non era né è quella di diventare la Santamaria o la Tesio di turno. Anche perché, diciamocelo, avoja momfrancesca: ho così da correre per arrivare come loro. Poi sinceramente non so se mi piacerebbe tutta quella fama, quegli impegni e cadenze da rispettare perché i tuoi lettori aspettano, l’editore è in trepidazione, quell’azienda per una collaborazione sì ti paga ma quanta pressione. Insomma, no, non fa per me. Dico di non aver combinato nulla perché mi sarebbe piaciuto fare di più sul e per il mio blog: più rubriche, più coinvolgimento, maggiori idee, grafica migliore e foto personali, un logo. E anche qualche post in più. Ho avuto in questi mesi tante idee, ma alla fine quando provavo a metterle sulla carta non mi convincevano fino in fondo, non mi entusiasmavano così tanto che ho lasciato perdere.

Anche i Vostri bimbi cadono e si fanno male spesso? Voi come reagite quando succede? Aspetto i consigli contro le zanzare.

A presto, momfrancesca.

P.S.: post scritto su smartphone alle ore 06:30. Ore 10:00 bambino caduto da un muretto di 50 cm con conseguente livido sulla guancia. No, no, io mi arrendo. Anche perché ero lì a guardarlo.

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