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neonati-nella-nurseryIl concepimento è già un miracolo di per sé, la nascita è un evento naturale straordinario, ma credo che il prodotto che ne deriva sia di una perfezione che incanta. Fino a qualche ora prima se ne stava al caldo e cullato nella sua piscinetta personale, adesso invece è adagiato nella culla tiepida, come in esposizione, nella nursery.

Oggi, su consiglio di una collega che ha scritto questo post, ho deciso di andare a fare un controllo scomodo, che rimandavo da troppo, per mancanza di voglia e di tempo. Come scrive lei, mi sento giovane e per questo invincibile, ma non è mai così. La visita odierna mi ha portata nel reparto di ostetricia, e chi ci sta in questo posto? Ma certo, loro! I neonati.

Quando li guardai la prima volta ero incinta della mia Principessa, stavo facendo un giro nel reparto insieme all’osterica. Al tempo pensai “come sono grandini, non ci credo che stanno nella pancia, e io ne ho una così proprio allînterno”.

Poi ho visto la mia, di neonata, così piccolina ma così normale, grande come gli altri del reparto, né più né meno. Avevo un misto di sensazioni, quando la guardavo, e pensavo “com’è piccola come essere umano, com’è grande per essere stata nella mia pancia”.

Incinta di Principe ho fatto nuovamente un giro alla nursery del reparto, insieme alla mia bimba di due anni, ormai grandicella. Guardiamo i bimbi nati, e penso “ooh, ma quanto sono piccoliniiiii! Ma anche lei era così piccola? No, non ci credo”. Conversazioni con me stessa, incredula di quanto fossero microscopici quei neonati, e sostenendo che “no, la mia non era così piccola”.
Quando, invece, il prodotto del secondo pancione viene alla luce, ripenso tutto da capo. Com’è grande, com’è piccolo, come poteva stare nella mia pancia.

Oggi, quando ho visto quei nenonati che se ne stavano lì, sotto le loro copertine, mi sono tornati gli stessi pensieri e ora credo che “sì, probabilmente anche i miei bambini erano così piccoli, ma il tempo passa talmente veloce che ce ne dimentichiamo in fretta”.
E Voi, ricordate quanto erano piccoli i Vostri bambini?

A presto, Francesca.

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